Polo impiantistico waste to energy – Castellana Sicula

Polo impiantistico waste to energy – Castellana Sicula

Nel contesto dell’economia circolare e del recupero dell’energia, il progetto della piattaforma dei rifiuti urbani prevede la produzione di energia e materie prime secondarie provenienti da RSU.

Località

Castellana Sicula (PA)

I dati

Tipologia di servizio:
Progettazione definitiva
Periodo di progettazione:
2021

Dati tecnici

Superficie del lotto:
80.000 m²

Sezione trattamento FORSU
Capacità: 42.500 t/anno
Compost prodotto: 14.000 t/anno
Biometano prodotto: 280 Sm³/h
Plastiche recuperabili: 3.900 t/anno
Metalli recuperabili: 300 t/anno

Sezione trattamento RSU
Capacità: 60.000 t/anno
Frazione organica stabilizzata prodotta: 14.600 t/anno
Plastiche recuperabili: 6.300 t/anno
Metalli recuperabili: 1.100 t/anno
Biometano prodotto: 180 Sm³/h

OBIETTIVI per lo Sviluppo Sostenibile | AGENDA ONU 2030

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Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti

Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie.

Assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni

Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti

Costruire un’infrastruttura resiliente e promuovere l’innovazione ed una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile

Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo

Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico

Rafforzare i mezzi di attuazione e rinnovare il partenariato mondiale per lo sviluppo sostenibile

 

L’impianto, grazie a una sezione di digestione anaerobica, produrrà biometano e compost dalla FORSU e materia prima dalla frazione residua di RSU. Inoltre, nella piattaforma verranno eseguiti il pretrattamento e la messa in sicurezza dei RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) e il pretrattamento dei rifiuti ingombranti. L’impianto ha una capacità massima di trattamento di 30.000 t/anno per la sezione FORSU, 68.000 t/anno per la frazione residua di RSU e rifiuti sfusi ed infine una capacità di 1.500 t/anno per per i RAEE Il progetto mira ad assicurare le operazioni di gestione dei rifiuti R3 – R4 – R5 – R13- D8 – D13 – D15 secondo il D.Lgs. 152/2006 (come indicato negli allegati B e C della quarta parte).

Le attività dello stabilimento possono essere così suddivise:

1. Sezione trattamento FORSU:

  • Pre-trattamento meccanico;
  • Digestione anaerobica – produzione di biogas – upgrading del Biometano;
  • Produzione di compost.

2. Sezione di trattamento meccanico biologico per rifiuti residui di RSU, rifiuti ingombranti e frazione secca di RSU:

  • Trattamento di separazione meccanica;
  • Stabilizzazione anaerobica – produzione di biogas – upgrading del Biometano;
  • Produzione di CSS;
  • Produzione di materie prime secondarie (carta, plastica, metalli ferrosi e non ferrosi);
  • Separazione e raccolta del materiale riciclabile dai rifiuti ingombranti;
  • Trattamento meccanico e riduzione del volume con imballaggio finale.

3. Sezione di lavoro e messa in sicurezza dei RAEE:

  • Stoccaggio RAEE conferiti;
  • Smontaggio e messa in sicurezza;
  • Stoccaggio delle diverse componenti pericolose e non.