Polo impiantistico waste to energy

L’impianto, grazie a una sezione di digestione anaerobica, produrrà biometano e compost dalla FORSU e materia prima dalla frazione residua di RSU. Inoltre, nella piattaforma verranno eseguiti il pretrattamento e la messa in sicurezza dei RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) e il pretrattamento dei rifiuti ingombranti. L’impianto ha una capacità massima di trattamento di 30.000 t/anno per la sezione FORSU, 68.000 t/anno per la frazione residua di RSU e rifiuti sfusi ed infine una capacità di 1.500 t/anno per per i RAEE Il progetto mira ad assicurare le operazioni di gestione dei rifiuti R3 - R4 - R5 - R13- D8 - D13 - D15 secondo il D.Lgs. 152/2006 (come indicato negli allegati B e C della quarta parte).

  • LOCALITÀ
  • Castellana Sicula (PA)


  • I DATI
  • Tipologia di servizio:
  • Progettazione definitiva
  • Periodo di progettazione: 2021


  • DATI TECNICI
  • Superficie del lotto:
  • 80.000 m²

Nel contesto dell’economia circolare e del recupero dell’energia, il progetto della la piattaforma dei rifiuti urbani prevede la produzione di energia e materie prime secondarie provenienti da RSU.

Le attività dello stabilimento possono essere così suddivise:

  1. Sezione trattamento FORSU
    • Pre-trattamento meccanico
    • Digestione anaerobica – produzione di biogas – upgrading del Biometano
    • Produzione di compost di qualità
  2. Sezione di trattamento meccanico biologico per rifiuti residui di RSU, rifiuti ingombranti e frazione secca di RSU
    • Trattamento di separazione meccanica
    • Stabilizzazione anaerobica – produzione di biogas – upgrading del Biometano
    • Produzione di CSS
    • Produzione di materie prime secondarie (carta, plastica, metalli ferrosi e non ferrosi)
    • Separazione e raccolta del materiale riciclabile dai rifiuti ingombranti
    • Trattamento meccanico e riduzione del volume con imballaggio finale
  3. Pre – trattamento e sicurezza dei RAEE
    • Stoccaggio