L’attività prevede la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione per la realizzazione di un impianto di selezione e valorizzazione delle frazioni secche da raccolta differenziata di Ponte Malnome sito nella città di Roma
Località
Roma
I dati
Tipologia di servizio:
Direzione Lavori e Coordinamento della Sicurezza in fase di Esecuzione
Periodo di progettazione:
In corso
Dati tecnici
Superficie del lotto:
10.000 m²
Potenzialità:
100.000 ton/anno
n. 2 linee parallele da 50.000 ton/anno
OBIETTIVI per lo Sviluppo Sostenibile | AGENDA ONU 2030
L’intervento si inserisce nel quadro dell’impiantistica prevista dal Piano di Gestione dei Rifiuti di Roma Capitale, e rappresenta un’infrastruttura di rilevanza strategica per il raggiungimento degli obiettivi di pianificazione, sostenibilità ed efficienza del sistema di gestione dei rifiuti urbani. Il progetto rientra inoltre nel piano di interventi a supporto del conseguimento degli obiettivi del PNRR nelle grandi città, ai sensi dell’art. 42 del D.L. 17 maggio 2022, n. 50.
La progettazione dell’intervento sarà sviluppata mediante metodologia BIM (Building Information Modeling), al fine di garantire elevati standard di qualità, coordinamento e controllo dell’intero processo progettuale e realizzativo.
Lo scopo del progetto è la realizzazione di due linee impiantistiche di trattamento dei rifiuti, perfettamente intercambiabili e attivabili singolarmente o congiuntamente in funzione delle esigenze operative. L’impianto è dimensionato per una capacità complessiva di circa 100.000 tonnellate/anno, articolata in due linee parallele da 50.000 tonnellate/anno ciascuna.
L’impianto è finalizzato alla valorizzazione dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata dei rifiuti urbani, attraverso un processo avanzato di preparazione, selezione e recupero dei materiali, con particolare attenzione all’efficienza operativa e alla qualità dei flussi in uscita. Il processo di trattamento si basa su una selezione spinta dei materiali, finalizzata a massimizzare il recupero delle diverse frazioni merceologiche e a favorire il loro reinserimento nelle filiere del riciclo.
Dal punto di vista funzionale, la nuova linea impiantistica è articolata in tre macro-fasi operative: una prima fase di alimentazione del materiale in ingresso, mediante sistemi dedicati alla gestione e alla regolazione dei flussi; una fase di lavorazione intermedia e preparazione del materiale, che comprende le operazioni di vagliatura e separazione preliminare; e una fase finale di selezione ottica avanzata, finalizzata alla separazione dei materiali per matrice e/o colore, mediante l’impiego di lettori ottici di ultima generazione, in grado di garantire elevati livelli di precisione ed efficienza nel processo di selezione.
Oltre alla realizzazione del nuovo capannone dedicato al trattamento dei rifiuti, il progetto prevede una complessiva riorganizzazione degli spazi e della viabilità interna a servizio dell’impianto, con l’obiettivo di migliorare la funzionalità, la sicurezza e la fluidità dei flussi operativi.
In particolare, è previsto:
- l’inserimento, nella zona frontale est, di ampi spazi di manovra dedicati ai mezzi conferitori;
- l’ampliamento della viabilità lungo tutto il perimetro del capannone, al fine di garantire un’agevole circolazione dei veicoli e una gestione efficiente delle operazioni di carico e scarico.
Un ulteriore intervento di fondamentale importanza riguarda la rimozione definitiva dei materiali contenenti amianto presenti nell’area. Tale attività viene svolta in via preliminare rispetto alle operazioni di demolizione e costruzione, eliminando ogni potenziale fonte di esposizione e garantendo il pieno rispetto delle normative in materia di sicurezza e tutela ambientale.