Impianto per la selezione e il recupero

Nell’ottica di una gestione integrata dei rifiuti urbani l’impianto in progetto consente di massimizzare il recupero di materiali dalla massa dei rifiuti conferiti e di produrre come ultimo risultato il combustibile solido secondario (C.S.S.). La potenzialità massima prevista è pari a 300.000 t/anno. La configurazione impiantistica prevede tre linee di selezione meccanica dei rifiuti urbani con una potenzialità di 365 t/giorno in totale su due turni lavorativi, costituite da: un’ampia zona di conferimento e stoccaggio dei rifiuti in ingresso, una tramoggia e due trituratori primari che rendono il materiale per il 90% inferiore a 200 mm e due vagli vibranti monostadio al fine di separare due flussi di materiali, il sottovaglio inferiore a 30 mm costituito da scarti e il sovvallo dal quale potere separare i metalli ferrosi e non ferrosi (ad es. lattine in alluminio).

  • LOCALITÀ
  • Eboli - Salerno (SA)


  • I DATI
  • Tipologia di servizio:
  • Progettazione definitiva
  • Periodo di progettazione:
  • 2016


  • DATI TECNICI
  • Superficie del lotto:
  • 20.160 m²

I sovvalli, inoltre, vengono sottoposti a separazione aeraulica, separazione ottica e ad una sezione di cernita manuale al fine di selezionare anche materiale plastico da avviare a riciclo (PE, PET, ecc.). Il layout in progetto prevede infine una sezione di raffinazione della frazione più secca del rifiuto per la produzione di C.S.S., materiale ad elevato potere calorifico, le cui balle possono essere avviate a valorizzazione energetica. Infine vi è una quarta linea costituita da un vaglio rotante a cui verranno inviati i rifiuti provenienti dalla pulizia e dallo spazzamento delle strade urbane. I corpi di fabbrica sono mantenuti in costante depressione al fine di garantire la salubrità dei luoghi di lavoro e l’aria aspirata viene avviata a trattamento in due scrubber a umido.