Riccardo
Ingegnere meccanico
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Dalla passione per le materie scientifiche alla progettazione: un percorso fatto di formazione, responsabilità e nuove competenze.
“All’università avevo acquisito tante conoscenze, ma poi bisogna trasformarle in qualcosa di concreto, in attività, progetti e soluzioni”
“Quando si esce dall’università e si entra nel mondo del lavoro, ci si trova inevitabilmente davanti a qualcosa di diverso da quello che si è studiato.
All’inizio mi sono sentito un po’ smarrito: all’università avevo acquisito tante nozioni e conoscenze teoriche, ma nel lavoro bisogna trasformarle rapidamente in qualcosa di concreto.
È stato fondamentale il confronto con i Tutor che mi hanno affiancato in OWAC.
Attraverso quest’esperienza quotidiana ho iniziato ad orientarmi, a comprendere meglio i concetti e soprattutto a capire come muovermi all’interno del mondo del lavoro.
Quando sono arrivato, naturalmente, dovevo imparare tantissime cose. Ho iniziato con la progettazione, occupandomi di tavole e relazioni e lavorando con il supporto di colleghi più esperti.
Poi, progressivamente, mi sono state affidate responsabilità maggiori. Ho avuto anche l’opportunità di svolgere attività di project management, seguendo diversi progetti, e più recentemente ho iniziato a occuparmi anche di attività operative di cantiere”.
La formazione, in questo percorso, non avviene soltanto attraverso i corsi e lo studio: è il frutto del confronto quotidiano con i colleghi e della POSSIBILITÀ DI METTERSI costantemente ALLA PROVA.
“Se dovessi descrivere con due parole il mio percorso in OWAC, direi stimolante e formativo.
In poco tempo ho avuto la possibilità di imparare molto e di confrontarmi con competenze diverse, assumendo responsabilità che forse, in altri contesti, non avrei avuto la possibilità di sperimentare così presto.
Anche per una persona giovane, essere coinvolto direttamente nelle attività, lavorare sui progetti e assumere progressivamente un ruolo sempre più attivo, rappresenta una grande opportunità di crescita”.
“Dall’università al cantiere, sto costruendo il mio percorso professionale un’esperienza alla volta”.
AMMODERNAMENTO TECNOLOGICO DEGLI IMPIANTI STIR – REGIONE CAMPANIA
Dalla teoria
alla pratica
L’intervento nel comune di Caivano (NA) prevede l’ammodernamento di due delle quattro linee d’impianto in linee ad alta automazione per il recupero di materia e la produzione di CSS, capaci di soddisfare l’intero fabbisogno impiantistico.
Le linee di trattamento saranno dimensionate per una portata oraria complessiva di 50 t/h, suddivisa in due linee ad alta automazione da 25 t/h volte al recupero di materia e alla produzione di CSS combustibile, con la conseguente riduzione degli attuali quantitativi di FST e di FUT. La principale peculiarità degli interventi di ammodernamento previsti risiede nell’adozione di impianti dotati di
linee intercambiabili e modulabili, concepite per garantire un’elevata flessibilità gestionale e operativa.
IL PROSSIMO PROGETTO
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